mercoledì 31 ottobre 2007

4 Novembre: tutt* a Novara contro la guerra permanente!!No ai caccia F35,nè a Novara nè altrove!


L’appello:
Si avvicina il 2008. E con il nuovo anno si avvicina pure il momento in cui inizieranno a costruire lo stabilimento per l’assemblaggio dei nuovi cacciabombardieri americani F35.
Entro la cinta dell’aeroporto militare di Cameri (a pochi chilometri da Novara) Lockheed Martin ed Alenia avvieranno a breve le operazioni necessarie per cominciare la produzione dei micidiali cacciabombardieri di nuova generazione.

I prototipi degli F35 già volano nei cieli degli USA: i primi collaudi hanno lasciato molto soddisfatti i militari, felici, evidentemente, di poter disporre di un nuovo ipertecnologico strumento di morte. Il nostro Paese non è voluto restare indietro nella corsa agli armamenti: sono aumentate le spese per l’acquisto di nuovi sistemi d’arma e diverse missioni cosiddette di pace vengono disseminate qua e là nel mondo, a seconda della fantasia guerrafondaia dei governi che si succedono negli anni che passano. Governi di diversa composizione politica e purtuttavia simili nel concepire una politica estera di aggressione nei confronti di territori altrui e di asservimento alla politica di potenza degli Stati Uniti d’America e della Grande Europa.
Noi, che da sempre rifiutiamo la guerra come pure ogni altro strumento di dominio, non possiamo evitare di alzare alta la nostra voce contro l’ennesima impresa militare che, tra l’altro, stravolgerà pure il nostro territorio compreso entro i confini del parco del Ticino. Ad ogni modo, al di là di ogni questione relativa all’impatto ambientale, costruire cacciabombardieri significa senza dubbio preparare strumenti di sterminio di massa, significa preparare gli attrezzi per la conquista di territori “nemici”, a sostegno della predazione di risorse economiche sempre più scarse e sempre più contese.
Il Coordinamento contro gli F35 ha già organizzato, il 19 maggio scorso, un grande corteo per le strade del centro di Novara. Più di un migliaio di persone hanno percorso la città in modo festoso e deciso, urlando a più riprese un’opposizione intransigente contro tale nuova impresa di morte. Ma non possiamo fermarci: dobbiamo continuare a contrastare il progetto F35, dobbiamo dimostrare che la gran maggioranza della popolazione italiana si oppone ad ogni guerra ed allo sperpero di denaro pubblico nella costruzione e nell’acquisto di strumenti di morte.
Il 22 ed il 23 settembre, a poca distanza dal recinto dell’aeroporto militare di Cameri, ci siamo riuniti per discutere sulle prossime iniziative da porre in atto. Prima tra tutte la grande marcia antimilitarista verso l’aeroporto militare di Cameri: il 4 novembre (proprio nel giorno sacro ai militaristi di casa nostra), ci dirigeremo a migliaia verso il luogo dove vogliono costruire l’ennesima fabbrica di morte.
E ancora una volta urleremo chiaro e forte il nostro no agli F35.

lunedì 22 ottobre 2007

Diciamo no all' Expò come alla Brebemi! Due grandi opere, un'unica lotta per un diverso modello di sviluppo

Ecco le foto del presidio contro l'Expo del 24!












Fermiamo l'Expo !!! Mercoledì 24 Ottobre, mentre i commissari del B.i.e. ( che decideranno se assegnare a Milano o ad Smirne la location della Esposizione Mondiale Expo), saranno in visita ufficiale a Milano, gli studenti e le studentesse insieme ai movimenti manifesteranno la loro contrarietà all'ennesima grande opera devastante per il territorio ed utile solo agli interessi finanziari degli speculatori edilizi...L'Expo, come la Brebemi, la Tav, la Tem, la fiera di Rho, non è un progetto isolato, ma si inquadra perfettamente in un più ampio piano di saccheggio e snaturamento del territorio Milanese e Lombardo. Formigoni e Moratti sognano una Milano di grattacieli, fiere, autostrade e shopping center non a misura d'uomo, ma a misura esclusiva d'azienda e d'imprenditore. Al cittadino , se passeranno queste opere, non resterà altro che produrre, consumare, stare zitto, morire..Nessuno invece si preoccuperà della necessità di spazi di aggregazione, di mezzi pubblici, di altri tempi di vita.

Ma noi non ci stiamo!Non subiremo, muti e passivi come ci vorrebbero, questi progetti folli, e il 24 inizieremo a gridarlo al mondo!!

APPUNTAMENTI CONTRO L'EXPO

MERCOLEDì 24 OTTOBRE


ORE 9.00 CORTEO STUDENTESCO DA LARGO CAIROLI


ORE 17.00 PRESIDIO INFORMATIVO IN PIAZZA CORDUSIO


VENERDì 26 OTTOBRE


ORE 21.00 ASSEMBLEA METROPOLITANA VIA SANSOVINO,9

domenica 21 ottobre 2007

Happening No Brebemi a Treviglio!!


HAPPENING NO BREBEMI
DOMENICA 21 OTTOBRE
DALLE 9 ALLE 19
TREVIGLIO (BG) - PIAZZA GARIBALDI


INFO-POINT: libri e materiale informativo

MOSTRA: "LUOGHI RESISTENTI" (patto di mutuo soccorso)
L'ITALIA CHE RESISTE ALLE GRANDI E INUTILI INFRASTRUTTURE, ALLE LOGICHE DI GUERRA, ALLE FABBRICHE INQUINANTI, ALLE FORSENNATE POLITICHE ENERGETICHE, AI RIFIUTI E ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA

BIM BUM BAND: TAMBURI CONTRO LA BREBEMI (musica di strada)


Contro un vissuto quotidiano sempre piu' pianificato la lotta contro la BREBEMI , le grandi opere e tutte le nocivita' resta una priorita'.

Domenica 21 ottobre scendi in piazza a gridare il tuo dissenso.

COSA CI CHIEDONO

- di assistere in silenzio ad un ulteriore erosione dei beni comuni e delle risorse vitali;
- di ospitare sul un territorio già caratterizzato da una cementificazione marcata un'ondata di nuove nocività, proprio quando l'indice di concentrazione di malattie legate all'inquinamento è ai massimi storici;
- di accettare in modo fatalistico una sempre più evidente dipendenza energetica, alimentare e idrica da altri paesi;
- di accettare una pianificazione della propria esistenza fattasi sempre più gregaria.

COME "LA STANNO VENDENDO"

- attraverso politiche populiste che fanno leva su una spettacolarizzazione del malcontento popolare, indotte esigenze di mobilità, motivi strutturali e di adeguamento subordinati all'imperativo della crescita economica;

CHI CI GUADAGNA

- le reti clientelari che circoscrivono la lobby del tondino e del cemento;
- i centri di potere che attraverso abomini legislativi cercano di dare agibilità ai reali ecoterroristi.

CHI CI PERDE

- le popolazioni locali sempre più strette e soffocate dal doppio vincolo della delega e della dipendenza;

RIVELAZIONE D'OTTOBRE

Siamo tutt* un programma
La Sinistra dal basso:Jacopo,Emy, un compagno della Fgci
Psychedelic Peace

Flags



Da Sinistra:Ire,Emy,Dado,Astrid. In primo piano il mitico vecchio sardo!!


Luchino!! Coordinatore provinciale number 1 in earth !


Subcomandanta Irene


Il carro di Arci Gay


Compagn* Da Firenze


Eccole!!

Le foto dei Giovani Comunisti e delle Giovani Comuniste del Nord-est Milanese e di Milano dalla manifestazione del 20 Ottobre a Roma!!

20 OTTOBRE 2007

1 MILIONE IN PIAZZA!!!

CONTRO OGNI PRECARIETà, PER UN'ITALIA DI PACE, DI DIRITTI,DI SINISTRA.

SENZA AGGETTIVI.


Pubblichiamo la lettera di una compagna Bolognese che non ha potuto manifetare con noi,

nella speranza di aver dato voce anche a lei


"Vorrei essere in un mondo migliore.Vorrei essere con coloro che come me lo vogliono e lo dicono.Vorrei poter avere un significato in questo contesto, ma soprattutto volerlo dare.Ieri sera sono rientrata dal lavoro alle 22.00.Lavoro in Vodafone (5 h al giorno con richiesta di passaggio a 6 h), ho 40 anni, sono disabile causa una patologia degenerativa e vivo sola a Bologna con un'amica anche lei precaria.Questo è il lavoro che ho, questo è il lavoro che mi dà da mangiare. Sono teoricamente una "Categoria Protetta", da cosa non l'ho ancora capito.Anche gli straordinari ( quando ce la faccio a farli) aiutano ad arrivare a fine mese (oltre il contributo dei miei genitori pensionati), sono con uno stipendio di 750 euro e con le attuali prospettive di pensione di nemmeno 400 euro. Anche la mia azienda è stata coinvolta dalle Esternalizzazioni previste dalla Legge 30.Sono iscritta CGIL ed al referendum sul Welfare ho sentito il MIEI rappresentanti cercare di convincerci a votare SI.Il mio primo pensiero, non molto elevato lo confesso, è stato alle LORO pensioni. Ho votato NO.Vorrei esserci.Vorrei venire a Roma, ma non ho nè il fisico, nè i 24 Euro per il pulman.Vorrei che di questa manifestazione non ci fosse nemmeno bisogno.Ma vorrei dirvi Grazie, perche ci siete e date voce anche alle ragioni di chi come me non potrà essere con voi ma che non sopporta l'indifferenza attorno a questa morsa che si sta costruendo con argomenti e modalità ipocrite sul nostro futuro.Grazie di tutto,ma soprattutto grazie di esserci ancora e di dimostrare che anche le persone come me posono avere una voce. "

Desi Bonotto, matricola 41616K


Brusca accelerazione per i progetti di Brebemi e Tangest

DOPO L'ASSEMBLEA CONTRO LA BREBEMI DEL 16 OTTOBRE A MELZO....
ECCO UN ARTICOLO SUL GIORNALE GORGONZOLESE "RADAR"

Brusca accelerazione per i progetti di Brebemi e Tangest

19/10/2007

La sera del 16 ottobre si è svolta, nell’auditorium di via Mascagni a Melzo, un’assemblea pubblica organizzata dal “Comitato melzese per la difesa del territorio”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Paolo Sabbioni (presidente dell’Associazione dei Comuni per la mobilità sostenibile), Ezio Corradi (Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia) ed Edoardo Bai (responsabile del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Milano 2). L’incontro si è reso necessario dopo la brusca accelerazione che hanno subito le procedure burocratiche di attuazione dei progetti di Brebemi e Tangenziale est esterna. In particolare, è stato ricordato che tra circa un mese è prevista la firma dell’accordo di programma relativo alla realizzazione della Tangest. A questo punto, quali possono essere le future mosse dei comitati sorti per contrastare le due autostrade? Gli organizzatori dell’assemblea melzese hanno sottolineato che non c’è un minuto da perdere per la ripresa della mobilitazione, perché “senza la mobilitazione delle comunità, le amministrazioni locali sono più deboli nelle loro iniziative contro la realizzazione di questi progetti”.

il resto dell'articolo lo potete trovare su radar del 21 ottobre numero 37 pagina 17
oppure chidendoci una fotocopia...

sabato 13 ottobre 2007

I Giovani della Sinistra liberano uno spazio metropolitano di discussione

Lo spazio "liberato" dai giovani delle Sinistre in Via Plana 42, zona Certosa

Siamo giovani della sinistra impegnati in movimenti, associazioni, partiti ecollettivi, che non si rassegnano alla città vetrina, alla metropoli che negacittadinanza anche con la sottrazione continua di spazi pubblici. Noi siamol'altra metropoli. Non ci pieghiamo alla governance che fa della politica unostrumento al servizio del mercato e non degli uomini e delle donne che Milanola attraversano, la abitano, la costruiscono tutti i giorni con i propri bisognie desideri. Noi siamo una parte della Sinistra che prova a dare una risposta aqueste necessità e desideri.Abbiamo deciso di partire dai luoghi negati di questa città. Abbiamo deciso dicominciare da quello di cui c'è bisogno, uno spazio pubblico di discussione perla sinistra, per discutere a partire dai contenuti delle piattaforme dellamanifestazione del 20 ottobre. Precarietà dell'esistenza, diritti dicittadinanza, generi, diritto allo studio e di accesso ai saperi, ma anchetrasformazioni della metropoli (come per esempio dell'area Fiera-Milano e delprogetto Expo 2015) costituiscono alcuni dei nostri terreni di confronto suiquali intendiamo praticare conflitto.Playleft è questo, playleft è la sinistra che si fa spazio. Playleft è un gruppodi giovani che vogliono cambiare la politica, contribuendo al dibattito dellasinistra, alimentandone pluralità e diffusione. Playleft è la liberazione,avvenuta oggi, di uno spazio in via Plana angolo via Pacinotti, per gridareche un'intera generazione ha bisogno di luoghi alternativi di socialitàaccessibile e nonproibizionista, per fare società.Lo faremo in due momenti, con una festa, questa sera dalle ore 22, dentro lospazio liberato di Playleft, e dal sabato pomeriggio dalle 15, con vari workshop i cuiritmi saranno dati dalle differenti pulsazioni della sinistra. Un percorsovirale, open source e rizomatico che lanciamo oggi a Milano, che parli allanostra metropoli, alle altre e ai tanti cuori che battono a sinistra.
Info 340-9525330
Atlantide
Giovani Comunisti/e - PRC
Leoncavallo
Unione degli Studenti
RedS*MILANO Rete delle/degli Studentesse/i di Milano e Provincia
Alcuni compagni/e di Sinistra Democratica

Foto del presidio/corteo RedS* del 12 Ottobre!!

Anche il collettivo dell'Einstein in Corteo da Gioia a Piazza Scala!

"Pogo" selvaggio in Piazza Scala!

L'assedio a Palazzo Marino!

...in corteo...

... La testa del corteo...



....E al Presidio a Gioia la luce di Dio discese sul Dj....


Il Collettivo Kaos* ( Allende/Torricelli)In piazza con RedS*!
Milano, 12 Ottobre 2007, 5000 studenti e studentesse in piazza contro il decreto legge di Fioroni e la Riforma Formigoni !!!In tutta Italia scendono in piazza in 300.000 con oltre centotrenta cortei e sit-in !!Con RedS* un migliaio di student* al presidio all'assessorato regionale all'istruzione a Gioia e poi in uno splendido e partecipato corteo fino al Duomo, ricongiungendosi agli altri manifestanti sotto Palazzo Marino!!Grazie a tutte e a tutti !!!
Ps un grazie particolare ai compagni/e di Einstein, Virgilio, Berchet, Allende/Torricelli, Cremona in piazza con RedS*!

mercoledì 10 ottobre 2007

12 Ottobre Presidio RedS contro il decreto legge Fioroni e la Riforma Formigoni!!!


Sono passati solo pochi giorni da quel 5 Ottobre che ci ha visto in piazza contro la Riforma Regionale Formigoni, con un bel corteo che ha visto in piazza 700 studenti per la questura, 2000 per i giornali , insieme a RedS. Eppure è giunto il momento di mobilitarsi nuovamente, in occasione della giornata nazionale di Mobilitazione Studentesca indetta da Uds, Student Sx, Studenti di Sinistra, RedS nazionale, contro quel decreto legge Fioroni che vuole far tornare al passato la nostra scuola, minandone le fondamenta. Innanzitutto la laicità: Il voto di promozione o bocciatura all'insegnante di religione costituisce un attacco alla scuola laica, e danneggia fortemente gli studenti che non si avvalgono di questa materia. Ma questa riforma si inserisce nel quadro di scuola-azienda voluto dalle destre e dalla Moratti, reintroduce gli esami di riparazione a Settembre e da la possibilità ai privati di gestire i corsi di recupero (ovviamente a pagamento), trasforma le scuole in fondazioni. Insomma, un decreto legge che non è affatto in discontinuità nè con la Riforma Moratti, nè con quella di Formigoni, che punta anch'essa alla de-laicizzazione della nostra scuola.


12 OTTOBRE TUTT* IN PIAZZA!

PRESIDIO REDS VIA CARDANO 10

SOTTO L'ASSESSORATO REGIONALE ALL'ISTRUZIONE

MM2 GIOIA;MILANO
ORE 9 E 30



martedì 9 ottobre 2007

De tu querida presencia, comandante Che Guevara!


Oggi quarant'anni dalla tua morte, comandante, eppure ogni giorno di più sentiamo il bisogno,l la mancanza, di una guida, un sognatore, un uomo come te. Nella vittoria o nella sconfitta hai sempre creduto in un mondo diverso e migliore, non ti sei mai lasciato sedurre dal potere, tanto da rinunciare alla carica di ministro a Cuba per continuare la tua lotta, fino a morire per le tue, le nostre idee..Grazie Che,ti ricorderemo per sempre.
Hasta siempre!!
Le compagne e i compagni

sabato 6 ottobre 2007

Anche I/le Gc con la RedS* alla Manifestazione Studentesca del 5...








Ieri 5 Ottobre Le Giovani Comuniste e i Giovani Comunisti sono scesi in piazza con la Rete degli Studenti e delle Studentesse, contro il caro libri, contro la riforma regionale sulla scuola di Formigoni, che attua la riforma Moratti in Lombardia e rende di competenza regionale tutti gli Istituti superiori professionali, con l'obiettivo di creare un sistema regionale autonomo, differente da regione a regione .
Eravamo in tanti e tante, fin sotto il Pirellone, a gridare con tutto il fiato che potevamo che la scuola siamo noi, che siamo studenti e studentesse liber* e ribell*, e ci ribelleremo sempre a riforme imposte dall'alto di un palazzo, a riforme di classe che con il doppio canale vogliono distinguere la "classe dirigente" dei licei dalla manovalanza dei professionali, spezzare l'unità studentesca.

Ma non è che l'inizio: Saremo sempre di più e sempre più determinati a lottare
IL FUTURO é NOSTRO!!!